EMDR per il trattamento dei traumi psicologici

Un approccio terapeutico per il trattamento di traumi e problematiche legate allo stress

 

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico nato negli USA alla fine degli anni ’80 e riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2013.

Questa tecnica psicoterapeutica è utilizzata per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.

 

Gli eventi traumatici

A seguito di un evento traumatico, il nostro organismo e il nostro cervello vanno incontro ad una serie di reazioni di stress fisiologiche.

Nel 70-80% dei casi, queste tendono a risolversi naturalmente grazie all’innato meccanismo di elaborazione delle informazioni presente nel cervello: le informazioni relative all’evento traumatico sono integrate e “digerite”, in modo tale che l’individuo può accedere al ricordo in modo costruttivo e senza che si scateni alcun tipo di disagio emotivo.

Tuttavia in alcuni casi, si può verificare un’interruzione del normale modo di processare l’informazione da parte del cervello. Nel caso di un trauma psicologico irrisolto, si crea nel cervello una stasi neurobiologica, che impedisce l’elaborazione delle emozioni e delle sensazioni corporee provate. È come se l’esperienza traumatica non potesse essere “digerita” e trasformata in un normale ricordo, causando così sofferenza psicologica. Gli aspetti di memoria, pensiero, sensazioni fisiche ed emotive legate all’evento traumatico rimangono “congelati” nella loro forma originale oltre la conclusione dell’esperienza, pronte a riattivarsi in situazioni simili a quella traumatica.

La risposta della persona all’evento traumatico si può caratterizzare con uno o più sintomi:

  • ricordi, percezioni, pensieri involontari, ricorrenti e intrusivi legati all’evento
  • sogni o incubi ricorrenti
  • flashback in cui si sente o agisce come se l’evento stesse accadendo di nuovo
  • disagio psicologico o reattività fisiologica di fronte a fattori scatenanti che richiamano qualche aspetto dell’evento
  • rifiuto a fronteggiare gli stimoli associati con il trauma (ricordi, pensieri, ma anche luoghi, persone, oggetti che possono ricordare l’evento)
  • difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno
  • difficoltà a concentrarsi
  • persistente stato emotivo negativo
  • attenuazione della reattività generale (diminuito interesse per gli altri, senso di distacco e di estraneità, affettività ridotta, sentimenti di diminuzione delle prospettive future, riduzione marcata dell’interesse o della partecipazione ad attività che prima dell’evento procuravano piacere)
  • irritabilità, aggressività, scoppi di collera
  • ipervigilanza ed esagerate risposte di allarme.

 

La terapia EMDR

L’EMDR è una metodologia completa che si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica.

Utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo. La persona rimane sempre vigile e cosciente durante tutte le fasi della stimolazione.

Dopo una o più sedute di EMDR, i ricordi disturbanti legati all’evento traumatico subiscono una desensibilizzazione, perdono la loro carica emotiva negativa. Il trauma si trasforma in un ricordo privo di condizionamenti sgradevoli e disturbanti sul presente.

Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dal tempo trascorso dall’evento. L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri intrusivi in genere si attutiscono o spariscono, diventando più adattivi dal punto di vista terapeutico e le emozioni e sensazioni fisiche si riducono di intensità.

L’EMDR riabilita la normale capacità del cervello di elaborazione e accantonamento degli eventi traumatici. Ciò permette al paziente di cambiare prospettiva, modificando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione, oltre ad eliminare le reazioni fisiche.

Attraverso il trattamento con l’EMDR è dunque possibile alleviare la sofferenza emotiva, permettere la riformulazione delle credenze negative e ridurre l’arousal (stato di eccitabilità) fisiologico del paziente.

 

A chi è rivolta la terapia EMDR

Questo trattamento psicoterapeutico nasce come trattamento utile alla cura del disturbo post-traumatico da stress, per aiutare persone che hanno vissuto eventi traumatici gravi quali aggressioni, abusi, violenze fisiche o psichiche, incidenti,  conflitti bellici, attentati terroristici, catastrofi naturali, ecc.

Tuttavia si è rivelato un trattamento molto utile anche per problematiche più comuni quali ansie, fobie, attacchi di panico, lutti, aborti, malattie croniche o oncologiche, perdite finanziarie, conflitti coniugali,  cambiamenti destabilizzanti, atti di bullismo, disturbi di personalità, disturbi alimentari, disturbi del sonno, stati stressanti che si convertono in disfunzioni fisiche, come quelle sessuali.

 

Info e contatti

Presso il Centro Medico Spoleto, la Dr.ssa Violanda LLeshaj, psicologa e psicoterapeuta, svolge sedute di EMDR.

Se volete avere informazioni sulle sedute EMDR o desiderate prendere un appuntamento con la dott.ssa Violanda LLeshaj:

Centro Medico Spoleto, via A. Gullotti 43, Spoleto (PG)
tel: 0743 223927 – cell: 3467517232
email: info@cmsspoleto.it

Per approfondire: Associazione Italiana EMDR