Il melanoma: l’importanza della diagnosi precoce

La Dott.ssa Romina Testa, dermatologa, ci dà informazioni e consigli sull’autovalutazione

Un nevo (o neo) melanocitico è una neoformazione benigna della cute che origina dal melanocita, ossia dalla cellula deputata alla produzione della melanina.

La maggior parte di noi presenta un certo numero di nevi sulla superficie cutanea, comparsi  perlopiù nell’infanzia/adolescenza.  Nevi melanocitici possono tuttavia essere riscontrati già alla nascita (“nevi congeniti”) o comparire nell’età adulta. Il nevo melanocitico è, il più delle volte, innocuo e non necessita di alcun trattamento.

Il melanoma è viceversa una neoplasìa maligna, che può insorgere su cute sana o su un preesistente nevo melanocitico.

Tra le cause, l’esposizione alla luce solare (in particolare le scottature nell’infanzia e nell’adolescenza) appare come la più importante. Il colore chiaro della pelle, dei capelli e degli occhi, l’elevato numero  di nevi melanocitici e la familiarità per melanoma , predispongono all’insorgenza della neoplasia. La comparsa recente, la crescita rapida o la modificazione di un nevo melanocitico in un soggetto adulto andrebbero tempestivamente segnalate al Dermatologo. Quest’ultimo può avvalersi di una metodica diagnostica non invasiva, la dermoscopia o microscopia ad epiluminescenza, che consente di riconoscere precocemente il melanoma.

Quando sospettare un melanoma?

La “Regola ABCDE” può a tal proposito aiutarci.

Se notiamo un neo che ha di recente assunto:

  • una forma Asimmetrica,
  • con Bordi frastagliati,
  • di Colore scuro e/o non uniforme,
  • di Diametro superiore ai 6 millimetri,
  • e tende ad Estendersi con una certa rapidità, a rilevarsi in modo irregolare e a sanguinare spontaneamente,

potremmo essere di fronte ad un melanoma.

Dott.ssa Romina Testa, dermatologa